Pagine

sabato 12 febbraio 2011

Caro blog

Ci rivedremo tra una decina di giorni caro Blog...... me ne vado in Islanda, terra di ghiaccio e fuoco, un binomio assolutamente accattivante da cui mi farò avvolgere e conquistare........farò tante foto e quando scoprirò come si pubblicano su questo blog le inserirò tutte (la mia incompetenza in fato di tecnologia spunta in continuazione)........

giovedì 10 febbraio 2011

Burlesque Movie Clip "Welcome To Burlesque" Official (HD)

effimera realtà

Diciamocelo: siamo immersi nel virtuale con i suoi linguaggi e soprattutto con i suoi tempi. Partirò per qualche giorno e già mi sovviene un dubbio: quanto perderò su facebook? Direte, ma che t'importa?...in effetti poco, visto che il luogo dove andrò, è stato sperato, sognato, desiderato, ma allo stesso tempo perderò qualcosa.....infatti a mio avviso facebook ha un grosso difetto, non sa conservare memoria di ciò che si scrive...... è effimero....così perderò tante cose inutili e riptitive, ma anche tante cose che m'interessano. Non ne faccio un questione voyeristica, assolutamente, mi rendo semplicemente conto che i miei amici comunicano in modo diverso e addirittura il telefono diventa antico e superato. Di contro, rifletto e mi chiedo l'utilità di questi social network e mi accorgo che a volte è un surrogato della piazza in cui un tempo uscivamo a fare la passeggiata......un luogo dove non sei solo. 
In fondo però chi non è in grado di sopportare la propria solitudine non è nemmeno capace di vivere liberamente. Per essere liberi bisogna radicarsi in una dimensione interiore di solitudine, e per poter affrontare la propria solitudine bisogna desiderare, più d’ogni altra cosa, la libertà. Essere soli non significa però ritirarsi su un monte o rinchiudersi in casa e non vedere più nessuno. La solitudine di cui parlo è una solitudine interiore, è una condizione in cui la nostra coscienza non è più compromessa e fusa assieme alle spinte del desiderio e dei condizionamenti ambientali e culturali. Quando la nostra coscienza diviene capace di scegliere e agire unicamente in base alla sua “legge interna”, alla sua profonda, intima e personale percezione del bene, ecco che la libertà è realizzata, tutte le paure sono state dissolte e la nostra solitudine interiore non ci terrorizza più, ma, anzi, diviene la nostra più cara e inviolabile dimora. ----proprio allora Facebook e company diventano un luogo dove "vivere" se stessi in una dimensione assolutamente identica alla realtà, prchè dopotutto è reale....
  Una realtà fugace, ma reale

domenica 6 febbraio 2011

l'Islanda è uno di quei luoghi che vedrò, me lo sento

Nirvana

Nirvana
Mi piacerebbe esssere cercata,
cercata  da te........
da te che m'hai stregato la mente,
 la mente che costruisce incredibili pensieri,
 pensieri fatti di leggera follia,
 follia incredibilmente avvolgente,
 avvolgente come quella seta pensata di acquistare in un mercatino del Giappone.....
Giappone lontano, immaginato ninfeo....
(anonimo)