Questo blog è solo un pezzetto di me. Nel mondo ci sono pezzetti di me sparsi qua e là.....e non è detto che sia un male
lunedì 31 ottobre 2011
Le Città Invisibili - Italo Calvino
"l'unica città invisibile è quella che costruiamo dentro di noi!"
domenica 30 ottobre 2011
come si cambia
Ci svegliamo ogni giorno pensando all'organizzazione della giornata che sta cominciando e ogni giorno continuiamo la nostra vita interrotta con il sonno la sera precedente, . La giornata ci porterà ad incontrare persone, a condividere esperienze, fare riflessioni o azioni istintuali...insomma al tramonto abbiamo aggiunto nuove esperienze e così ancora, ancora e ancora....Un bel giorno, guardandoci allo specchio ci vediamo nuovi, ci accorgiamo che quel jeans strappato che ci piaceva tanto, improvvisamente non ci sta più bene, ci sta meglio una gonna a tubino o un pantalone fresco di lana.... abbiamo più voglia di starcene tranquilli a leggere un libro o vedere un film e uscire con alcuni amici non ci dà più niente, nessun divertimento, nessuna emozione. La risposta a questi sintomi è quasi automatica : sei invecchiata, sei invecchiato...Ma non è così , sei cambiato.... sei cresciuto, sei migliorato, seii pronto a cambiare amici, a modificare le tue abitudini, pronto a trovare nuove dimensioni della tua esistenza ed è bellissimo! Non c'è niente di meglio che adattare la tua nuova persona al nuovo mondo che hai davanti. Sapere che in tutto questo ci sono persone che cambiano con te è il regalo più bello che puoi ricevere.
domenica 9 ottobre 2011
Autunno
Il profumo di castagne inebria l'aria stamattina. e dunque è autunno......... la sua malinconia e i suoi colori mi affascinano e mi danno un'energia creativa. Mi succedeva da ragazzina, quando era il momento di prepararsi alle interrogazioni e mi succede ora: sul lavoro riesco a dare il massimo e mi piace svegliarmi progettando le nuove attività da svolgere.
C'è un aspetto, però che riguarda l'autunno ed è quello che avvolge la mia anima, la parte più profonda. Si sprigiona in me una malinconia che ha il sapore di qualcosa di quasi tangibile, è come se il profumo di muschio e sottobosco diventasse vivo in me. A dispetto di molte persone che odiano questo stato di riflessione interiore, io mi sento vicina a me stessa in questo momento, come in nessun periodo dell'anno.
C'è un aspetto, però che riguarda l'autunno ed è quello che avvolge la mia anima, la parte più profonda. Si sprigiona in me una malinconia che ha il sapore di qualcosa di quasi tangibile, è come se il profumo di muschio e sottobosco diventasse vivo in me. A dispetto di molte persone che odiano questo stato di riflessione interiore, io mi sento vicina a me stessa in questo momento, come in nessun periodo dell'anno.
domenica 2 ottobre 2011
i nonni
I nonni fanno parte della nostra vita............ Ci sembrano così immortali che non diamo quasi mai la dovua importanza alle torte di mele, ai calzettoni di lana e alle storie davanti ai camini .......così poca importanza che quando ci "lasciano"........vorremmo tornare indietro nel tempo per poter passare almeno un'altra notte tra le loro lenzuola al sapore di naftalina........solo una notte
freddo sole
In questa domenica così piena di sole, ho come la sensazione che non mi arrivi abbastanza calore. Una sensazione terribilmente faticosa da sopportare: mi protendo, ma ho freddo.
Devo essere talmente brava ad allontanare gli abbracci del sole, da aver maturato una refrattarietà inconscia.
Il calore dell'abbraccio di mio padre è una rinuncia insopportabile. Ho un pò paura perchè in fondo sono io quella che non riceve, non è poi detto che quel sole non emani calore. Avrei bisogno davvero di capire cosa fare per provocare calore. Pure il figliol prodigo ci è riuscito, io devo essere un caso limite, irrecuperabile......
Continuo innegabilmente a donare il mio cuore e odio non potermi fidare di chi mi circonda.
Ho usato la parola odio: devo essere più grave di quanto pensavo
Devo essere talmente brava ad allontanare gli abbracci del sole, da aver maturato una refrattarietà inconscia.
Il calore dell'abbraccio di mio padre è una rinuncia insopportabile. Ho un pò paura perchè in fondo sono io quella che non riceve, non è poi detto che quel sole non emani calore. Avrei bisogno davvero di capire cosa fare per provocare calore. Pure il figliol prodigo ci è riuscito, io devo essere un caso limite, irrecuperabile......
Continuo innegabilmente a donare il mio cuore e odio non potermi fidare di chi mi circonda.
Ho usato la parola odio: devo essere più grave di quanto pensavo
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