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mercoledì 22 dicembre 2010

piccolo desiderio

Per Natale voglio andare controcorrente......vorrei un regalo un pò strano.......non voglio essere gentilissima, come sono sempre,  anzi vorrei imparare ad essere un pò stronza. Stronza, per esempio, come gli uomini. La maggior parte di loro sa esserlo spontaneamente, non fanno fatica...........ecco io vorrei essere stronza per almeno una settimana intera . Perchè? mi chiederete....Mi piacerebbe essere capace di fare quello che voglio senza pensare troppo a chi potrebbe dare fastidio: mangiare senza pensare alla dieta, uscire senza trucco, fare sesso per il gusto di farlo, lasciare le scarpe in giro, non sapere cosa manca nel frigo, non rispondere al telefono, dire che un regalo non mi piace, sdraiarmi sul divano senza lavare i piatti.......e molte altre cose. Solo non voglio che mi si dica : grazie, sei gentilissima come sempre......per una settimana.....e dai babbo natale, fai uno sforzo!

domenica 12 dicembre 2010

I soli delle donne

Le donne, basterebbe solo farne una identificazione di genere e già si aprirebbe un mondo. Eppure non basta affatto. Personalmente ho sempre pensato che le donne siano l'insieme di tanti mondi l'uno diverso dall'altro, ma ognuna con un sole diverso. Sì perchè ogni donna ha bisogno del calore del sole e non certo della supernova che ci illumina per farci sopravvivere. I soli delle donne sono i figli, sono gli amori, sono i fiori, sono le canzoni, le ricette della domenica, un maglione fatto di notte, un libro letto su un treno e molti altri ancora..............ma il calore di quei soli, il calore "sentito" è raro, un amore cercato, desiderato, rincorso.............spesso non sa arrivare con i suoi raggi a scaldare quell'anima così ricca e così piena di potenziali germogli.....Le donne hanno bisogno di essere avvolte e abbracciate, anche la più poliedrica, strana, introversa, intoccabile, ha una finestra da aprire al suo sole.

venerdì 10 dicembre 2010

L'appartamento di fronte

Questa è una delle mie foto preferite.........:scattata lungo il fiume Savi in Slovenia . Mi piace perchè ne traggo una conclusione "sociologica" . tutti gli esseri viventi hanno bisogno di sentirsi "vicini", di sentirsi appartenenti ad un gruppo.E un pò mi fa ridere perchè sembra anche un condominio molto burrascoso...

giovedì 9 dicembre 2010

Etica per un Figlio

Per quanta programmazione biologica o culturale possiamo avere noi uomini, abbiamo sempre la possibilità di optare per qualcosa che non è previsto dal programma. Possiamo dire "sì" o "no", voglio o non voglio.
Come uomini siamo liberi di fare la cosa giusta o di sbagliare. Chi imbroglia, ruba, uccide o distrugge esercita la sua libertà in maniera riprovevole, ma non per questo è meno umano di chi vive in modo virtuoso. Per capire cosa è giusto fare l'autore non ci propone regole morali o codici di comportamento. La sua regola è fai ciò che vuoi e ciò che ti conviene.
Perchè solo scegliendo liberamente, essendo coscienti di farlo, possiamo capire che la vera ricchezza non è il possesso di beni o il potere ma vivere in armonia con quanti ci stanno intorno; una ricetta semplice ma così difficile da comprendere.
Il mio obiettivo non è quello di fabbricare cittadini benpensanti [e tantomeno malpensanti] ma quello di stimolare la formazione di liberi pensatori.
Fernando stimola il libero pensiero di quanti, giovani o adulti, avranno la volontà di seguirlo attraverso le interessanti pagine del suo libro.